Il FIA World Endurance Championship ha pubblicato la entry list provvisoria della 6 Hours of Barcelona, appuntamento in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 al Circuit de Barcelona-Catalunya. Sarà un evento storico per il campionato: il WEC farà infatti la sua prima visita in Spagna, in un round che rappresenta anche il penultimo passaggio della stagione 2026.
La lista iscritti conferma un campo gara da 35 vetture complessive, divise tra 17 Hypercar e 18 LMGT3. Il documento ufficiale, disponibile in formato PDF sul sito del campionato, fotografa un fine settimana dal peso rilevante sia sul piano sportivo sia su quello simbolico, con il debutto di una nuova tappa nel calendario mondiale endurance. La notizia è stata diffusa dal FIA WEC con l’articolo Entries out for inaugural 6 Hours of Barcelona.
Il tracciato e il programma
Il Circuit de Barcelona-Catalunya misura 4,657 km e conta 14 curve. Secondo il comunicato, la combinazione tra il lungo rettilineo principale, le curve veloci e le sezioni più tecniche offrirà un test completo per efficienza aerodinamica e bilanciamento delle vetture. Un profilo che può incidere in modo significativo sulla lettura del fine settimana, soprattutto in una fase avanzata del campionato.
La pagina ufficiale dell’evento conferma il programma: prove libere venerdì 16 ottobre, qualifiche e Hyperpole sabato 17 ottobre, gara domenica 18 ottobre con partenza alle 12:00. Tutte le informazioni dell’appuntamento sono raccolte nella pagina dedicata alla 6 Hours of Barcelona 2026.
Hypercar: classifica serrata e ritorni importanti
In Hypercar, il contesto di campionato è particolarmente compatto. Il comunicato evidenzia che i primi quattro equipaggi nella classifica Piloti sono separati da 20 punti. Toyota e BMW vengono indicate tra le protagoniste principali della stagione, mentre Ferrari è citata come possibile sorpresa nel finale, anche per la presenza del pilota di casa Miguel Molina, originario di Girona.
La componente spagnola non si limita a Molina. Tra i nomi legati al territorio figurano anche Alex Riberas, impegnato con Aston Martin, e Daniel Juncadella, nato a Barcellona e al volante con Genesis. Per il pubblico locale, la prima gara del WEC in Spagna avrà quindi diversi riferimenti diretti in griglia.
La notizia più rilevante tra gli iscritti Hypercar è il ritorno stagionale di Alex Lynn con Cadillac Hertz Team JOTA, dopo l’assenza per gran parte del campionato a causa di un intervento chirurgico al collo. Sulla Peugeot #93, accanto a Paul di Resta e Nick Cassidy, resta invece un posto indicato come “TBA” dopo l’uscita di Stoffel Vandoorne.
La griglia provvisoria
La entry list provvisoria include, tra le Hypercar, le Toyota #7 e #8, le Cadillac #12 e #38, le BMW #15 e #20, le Ferrari #50, #51 e #83, le Peugeot #93 e #94, le Aston Martin #007 e #009, le Alpine #35 e #36 e le Genesis #17 e #19. L’elenco completo è consultabile nella entry list ufficiale provvisoria.
In LMGT3, la Corvette #33 di TF Sport conserva il vantaggio in campionato dopo la vittoria alla 24 Ore di Le Mans. Aston Martin, Porsche e Ferrari sono però indicate tra le avversarie ancora in lotta. Nella classe figurano inoltre marchi come BMW, McLaren, Mercedes-AMG, Ford Mustang, Lexus e Porsche, a conferma di una categoria numerosa e variegata anche nel finale della stagione 2026.
