Alex Quinn farà il salto più importante della sua carriera endurance: Team Peugeot TotalEnergies lo ha promosso a pilota da gara full-time nel FIA World Endurance Championship a partire dal 2027. L’annuncio, arrivato nell’ambito di un accordo pluriennale con il costruttore francese, segna il passaggio del britannico dal lavoro di sviluppo sulla 9X8 a un sedile ufficiale nella categoria Hypercar.
La decisione ha un peso tecnico e sportivo notevole per Peugeot, che guarda al 2027 come a una nuova fase del proprio programma nel WEC. Quinn, 25 anni, non arriva infatti da fuori: era entrato nell’orbita del team dopo il Rookie Test FIA WEC in Bahrain, dove aveva avuto modo di provare la Peugeot 9X8, per poi essere nominato test and development driver nel 2026. La promozione è stata comunicata nella nota ufficiale del campionato, disponibile sul sito FIA WEC.
Un percorso costruito tra monoposto ed endurance
Il profilo di Quinn racconta una crescita progressiva. Dopo il karting, il britannico ha conquistato titoli Rookie in British F4 e Formula Renault Eurocup, prima di orientare la propria carriera verso le gare di durata. Il passaggio all’endurance è arrivato nel 2023, con PR1/Mathiasen Motorsports in IMSA nella classe LMP2.
Da lì il percorso si è consolidato in Europa. Nel 2024 Quinn ha corso nell’European Le Mans Series con Algarve Pro Racing, chiudendo la stagione da vicecampione in LMP2 Pro/Am. Nello stesso anno è arrivato anche il debutto alla 24 Ore di Le Mans con AO by TF, concluso con il sesto posto in LMP2 e il secondo tra gli equipaggi Pro/Am.
La stagione successiva ha confermato la sua competitività nella stessa area tecnica e sportiva. Nel 2025 Quinn ha nuovamente ottenuto il secondo posto in ELMS LMP2 Pro/Am, aggiungendo vittorie a Spa-Francorchamps e Silverstone. Risultati che hanno rafforzato una candidatura poi trasformata in un ruolo sempre più vicino alla struttura ufficiale Peugeot.
Il 2026 che ha convinto Peugeot
Il 2026 ha rappresentato un passaggio decisivo. Quinn ha ottenuto la vittoria di classe alla Rolex 24 At Daytona, il successo in LMP2 Pro/Am a Le Mans e il titolo IMSA LMP2, assegnato nel finale di Petit Le Mans. Un insieme di risultati che Peugeot ha collegato alla maturazione del pilota e alla sua capacità di inserirsi in un programma di alto livello.
Il costruttore francese ha sottolineato anche il valore del lavoro già svolto sulla 9X8. Quinn conosce la vettura, ha contribuito ai test e allo sviluppo, e questo elemento viene indicato come una delle ragioni della scelta. Il team principal Emmanuel Esnault lo ha definito una scelta naturale per il futuro, ricordando inoltre che Peugeot promuove per la seconda volta un giovane proveniente dal panorama LMP2 verso un ruolo Hypercar.
La 9X8 verso una nuova fase
La promozione di Quinn si inserisce in un quadro più ampio. Peugeot ha già anticipato un programma di evoluzione della 9X8 in vista del 2027, orientato a prestazioni, efficienza e design, con l’obiettivo di portare la vettura stabilmente tra i principali contendenti della classe Hypercar. Il tema era stato illustrato in un precedente aggiornamento ufficiale sul futuro della Peugeot 9X8.
Per Quinn, il 2027 sarà dunque il primo vero banco di prova da pilota ufficiale nel FIA WEC. Per Peugeot, invece, la scelta conferma la volontà di costruire continuità tra sviluppo tecnico e line-up di gara, affidandosi a un profilo già integrato nel programma e reduce da una crescita rapida nella LMP2 internazionale.
